Il Registro delle Associazioni Sportive Dilettantistiche del Coni, per tramite il dipartimento per lo sport della PCM, si ….privatizza.

Con il DL 39/2021 è stato istituito, presso il “Dipartimento per lo Sport” della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, per la cui gestione il Dipartimento si avvale della società “in house” Sport e Salute S.p.a. 

Nel nuovo registro, gestito esclusivamente in modo telematico e che sino al 2022 era controllato direttamente dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), si sono dovute iscrivere tutte le Società e Associazioni sportive dilettantistiche che svolgono attività sportiva, compresa l’attività didattica e formativa, operanti nell’ambito di una Federazione sportiva nazionale, Disciplina sportiva associata o di un Ente di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

L’iscrizione nel Registro serve a certificare la natura dilettantistica di Società e Associazioni sportive, per tutti gli effetti diretti ed indiretti che l’ordinamento ricollega a tale qualifica, tra le quali, ad esempio, una serie di agevolazioni sotto il profilo fiscale. 

Abbiamo pertanto dovuto procedere a questa nuova iscrizione, attraverso una piattaforma informatica appositamente istituita dalla Soc. privata “Sport e Salute”.

Fortunatamente le operazioni di trascrizione si sono rivelate meno complicate di quanto ci si aspettasse.  La Soc. Sport e Salute, infatti, attraverso i dati del vecchio registro forniti dal CONI, ha provveduto alla trasmigrazione di molte delle informazioni relative al nostro sodalizio, pertanto il processo di inserimento dei dati non ha preso molto tempo.

Ovviamente a questo nuovo registro sono correlate tutta una serie di procedure di informazione che ogni ASD dovrà fornire annualmente, procedendo a susseguenti aggiornamenti, circa le proprie attività, ivi compresa la propria situazione contabile.

Debbo pertanto studiarmi con cura tutte le nuove direttive per mantenere in costante aggiornamento il nuovo registro, oltre che cercare di comprendere quale sia il significato di questa innovazione da parte del CONI. Prima tra le quali quella relativa agli aspetti contabili che sino ad ora erano lasciati direttamente alla gestione dell’ASD e che d’ora in poi dovranno essere riportati nel registro di Sport e Salute.

Capirete tutti che se le nuove implicazioni di carattere contabile superassero i miei limiti e si dovesse pertanto ricorrere alla consulenza di un professionista esterno, il nostro attuale bilancio societario annuale non ce lo consentirebbe

Comunque, come sono solito affermare in situazioni complesse come questa….

VEDIAMO CHE SUCCEDE