Una giornata inizialmente un po’ cupa che col passare delle ore, ha visto una serie di bei squarci di nuvole e la comparsa di uno splendido ed inaspettato sole
Le adesioni non sono state quelle delle aspettative, visto che si trattava più di un momento di incontro che di una competizione agonistica, questo non ha certo limitato il divertimento e l’allegria che hanno accompagnato tutti per l’intera mattinata.
Non sapendo sino all’ultimo chi e quanti fossero i partecipanti che avrebbero aderito , le griglie sono state impostate all’ultimo momento, anche in funzione delle pistole e carabine disponibili, poste in “share” dai proprietari a chi non ne disponeva.
La metodologia di tiro sui bersagli delle tre categorie di tiro, contrariamente a quanto previsto, ha visto passare, per ciascuna categoria, il numero di bersagli da tirare da due da uno mentre i colpi su ogni visuale dei bersagli sono passati da uno a due. E’ rimasto invariato il criterio di conteggio dei punti che prevedeva la somma dei due risultati ottenuti
Questo ha permesso di contenere maggiormente i tempi di durata della competizione che, altrimenti, tenuto conto della disponibilità delle armi presenti e della necessità di utilizzarle in “share”, li avrebbe allungati a dismisura. Così facendo, le sessioni di tiro si sono ridotte a quattro in tutto ed ogni concorrente ha potuto produrre regolarmente il proprio bersaglio.
Non tutti i partecipanti erano dotati di dispositivi ottici per verificare i propri tiri sui bersagli pertanto si è verificata una sort di “share” anche per questi. tale situazione non ha comunque influito più di tanto sull’andamento e la durata delle quattro sessioni che si sono svolte puntualmente nei tempi stabiliti. Chiaramente, per la prossima edizione, chi deciderà di partecipare si presenterà migliormente attrezzato.
I moccoli, e parecchi, non sono mancati , soprattutto per la facilità di piazzare sulle visuali qualche tiro in più o in meno dei due previsti. Questo non ha tuttavia minimamente turbato i partecipanti che, pur con qualche colorito epiteto, hanno proseguito allegramente a sforacchiare i loro cartelli.
In particolare, uno dei gareggiatori ci ha riservato delle belle sorprese. Angelo, con la sua aria tranquilla, lontanissimo anni luce dalla solita grinta agonistica che anima tutti, pistoleri e fucielieri quando si confrontano a …”singolar tenzone”. Tomo tomo e quatto quatto si è aggiudicato il primo podio per la pistola ludica ed il secondo per la carabina. Fortunatamente non aveva anche una pistola match altrimenti non avrebbe dato tregua nemmeno a Loris.
Insomma, come sempre per noi della Fenice una delle nostre solite belle giornate. Unico piccolo peccato è stato non averla condivisa con un numero maggiore di partecipanti.
Di seguito i risultati ed i podi. Manca quello della categoria “Pistola Match” in cui Loris ha energicamente duellato contro…se stesso.


