UNA BELLA MANIFESTAZIONE DI AMICIZIA – I ROMANI A LUGNANO

Sport ed amicizia, non poteva essere altrimenti la nostra gara. Ha colto in pieno lo spirito della persona a cui è stata dedicata ed al quale è stata virtualmente lasciata una postazione di tiro. Indubbiamente era con noi ed abbiamo chiaramente percepito, anche se sottovoce, i suoi …”moccoli” mentre cercavamo, assieme a lui, di comprendere da che parte spirasse quel maledetto vento che contraddistingue Lugnano da ogni altro nostro spazio di tiro.

Purtroppo, lo scarso preavviso nell’organizzazione dell’evento, non ha consentito a molti dei suoi più cari amici di condividere questa occasione di incontro. Poco male, sicuramente saranno con noi e, soprattutto, con lui a Settembre del prossimo anno, quando ripeteremo assieme questa bella esperienza.

Qualche parola su questo week end che è iniziato con l’arrivo del gruppo Romano dei partecipanti a Lugnano.

Appuntamento dal “Volpelli”, un localino caratteristico, famoso in zona per i tartufi ed i porcini che il ristoratore raccoglie personalmente tra le colline limitrofe, servendole nei più disparati modi sulle tavole dei suoi avventori. Devo dire che l’esperienza è stata più che positiva per tutti e, detto tra noi, avrebbe trovato ampio consenso anche da parte di Walter che, notoriamente, davanti ad un bel piatto e ad un buon bicchiere di vino, non si è mai tirato indietro.

Si è cosi deciso all’unanimità che questa procedura dovrà, senz’altro, ripetersi in futuro, considerandola una sorta di “cerimonia di apertura” del nostro evento.

Leggermente …appesantito, il piccolo manipolo si è poi trasferito direttamente al poligono di Lugnano per qualche tiro di prova, scontrandosi immediatamente con la realtà delle notorie ed onnipresenti “condimeteo” del poligono l’Archibugio.

Dal mattino si vede il buongiorno, nel nostro caso avremmo dovuto dire dal pomeriggio ma in effetti la cosa non cambia molto. I primi coloriti epiteti hanno cominciato a sollevarsi dai tavoli e tutti si sono resi conto di cosa sarebbe stato l’indomani.

Una breve sosta presso i vari graziosi agriturismi della zona dove si era trovato alloggio per poi spostarsi a Città di Castello, passeggiare per il suo centro storico e concludere la serata indovinate come?  Con le ginocchia sotto i tavoli di una notoria ed affermata pizzeria locale, dove ognuno ha provveduto a colmare quei pochi spazi rimasti liberi dopo il lauto pranzo.

Notte trascorsa sotto le termocoperte, la temperatura già un po’ …”fresca” nella mattinata, è scesa a sette gradi! Sembra quasi impossibile che, non più tardi di una settimana prima, tutta l’Italia boccheggiava per la calura e arrancavamo tutti faticosamente, assillati da temperature sahariane.

Domenica mattina appuntamento alle otto per allestire il campo con i segnavento ed effettuare le prove chrono ma, soprattutto, per accogliere il gruppo dei simpatici quanto bravi tiratori Toscani, alcuni dei quali non vedevamo da lungo tempo.

Parte il primo relay e, con esso, i primi turpiloqui nei confronti di …Eolo che era arrivato al campo addirittura prima di noi e ci aspettava sogghignando…. Una dietro l’altra, si sono susseguite le tre sessioni di tiro con i segnavento che sembravano impazziti indicando ognuno una diversa provenienza del vento.

Non mi soffermo per decenza sui risultati finali totalizzati dai concorrenti, ben lungi dalle medie personali di ognuno, ma mi è doveroso soffermarmi su qualcuno dei Romani,.

Francesco Petricca e Sergio Telefono che, non solo non avevano mai tirato sui bersagli a 50 metri, ma non avevano nemmeno mai partecipato ad una gara ufficiale, con grande serietà ed impegno hanno prodotto i loro bersagli restando nella media della classifica, Francesco è andato addirittura a podio. Anche Antonella De Santo e Marco Gonella sono riusciti a non sfigurare conquistando anche loro qualche podio

A loro i complimenti da BRAC Italia e l’auspicio che questo possa essere un buon inizio che consenta di vederci tutti seduti in gara nelle prossime occasioni.

Una piccola ma simpatica cerimonia di premiazione, preceduta da parole di ricordo sul nostro compianto amico Walter, ha visto il fondatore del tiro di precisione con l’aria compressa in italia, Filippo Fantoni del Team di Spazzavento, consegnare le premiazioni ai migliori classificati e le medaglie commemorative dell’evento a tutti i presenti.

Secondo le più consolidate tradizioni che caratterizzano le competizioni organizzate da BRAC Italia, questa gara non poteva concludersi se non con una bella tavolata presso il ristorante dell’agriturismo che ospita il poligono, con l’impegno da parte di tutti, di rivederci qui per la prossima edizione del “Memorial Walter Pieretti“.

Concludo con un grande ringraziamento, oltre che a tutti i partecipanti, ai nostri ospiti. Dante Cherubini, gestore del poligono l’Archibugio ed Aldo Boncompagni, responsabile e “Deus ex Machina” dell’area destinata al tiro con l’aria compressa, come sempre, ci hanno fatto trovare un campo di tiro in condizioni perfette e già predisposto per il tiro a 50 metri… Unico neo, non sono riusciti a fare nulla per tenere a freno il vento.

Di seguito qualche immagine della giornata di gara ed i risultati finali.  

LE LINEE ED I CONCORRENTI

LE PREMIAZIONI

I RISULTATI

Appuntamento allora alla prossima edizione del nostro Memorial intitolato a Walter che sarà organizzato il prossimo Settembre 2025 e che, sicuramente, vedrà un bel numero dei suoi amici condividere questo momento di ricordo.