
Un altro tra i nostri storici e più cari amici se n’è andato..
Che dire di “Rommel” ? Questo era il suo appellativo per noi. Romolo era simpatia, empatia, allegria, insomma il vero amicone che tutti avrebbero voluto avere. E noi abbiamo avuto la fortuna di condividere con lui parte del nostro cammino.
Sempre pronto a raccontarci, con la sua piacevolissima, roca inflessione romanesca, interessanti quanto divertenti episodi della sua vita, tra un tiro di carabina e l’altro, seduto con noi ai banchi di tiro oppure a tavola, nella piccola “club house” del TAV Nomentano condividendo con noi la schietta cucina romana di Giulia che, diciamocelo, apprezzava particolarmente.

La sua grande disponibilità ed il suo grande affetto, per gli altri limitava molto la sua presenza tra noi. Sempre impegnato ad assistere, se rammento bene, una vecchia parente molto anziana e malata, se non addirittura due, a cui dedicava quasi tutto il suo tempo libero.
Era impegnato in una continua battaglia con i suoi problemi di vista dai quali, tuttavia, non si faceva certo limitare, al punto da dedicare il suo tempo libero addirittura al nostro sport. Un serio e grande impegno se si pensa che parliamo del tiro di precisione.

Con le sue due carabine e con il suo rest rosso, si sedeva ai tavoli di tiro e, anche se smoccolando di tanto in tanto, non si alzava, se non per un buon caffè, sino a che i suoi tiri al bersaglio non riuscivano a soddisfarlo.
Tenacia e decisione, altre due sue doti che lo hanno accompagnato, purtroppo, nel lungo percorso della sua malattia che ha affrontato con grande dignità riuscendo anche a farci sorridere ed a trasmetterci ottimismo nei momenti in cui lo contattavamo.
Una persona veramente speciale che lascia nel nostro piccolo gruppo un grande vuoto anche se la sua situazione di salute lo aveva, purtroppo, allontanato da noi da qualche tempo.

Romolo era una presenza concreta ed incisiva, sempre pronto a dare una mano a tutti noi che condividevamo con lui la passione per il tiro, pertanto, la sua assenza non ha mai diminuito il nostro pensiero. Al punto che, ad ogni nostra presenza al campo, eravamo in attesa di vederlo arrivare, con le sue due carabine e quel rest rosso, sedendosi con noi ai tavoli di tiro, carico di allegria da condividere con noi per qualche oretta.
Se n’è andato ma resta e resterà sempre nei nostri cuori così come tutti lo abbiamo da sempre percepito. Una gran brava persona e, soprattutto, un grande amico…
Anche se il suo ricordo è, in ogni caso vivo e presente, abbiamo pensato di dedicargli e condividere con Romolo alcune nostre parentesi di tempo, intitolando alla sua memoria un piccolo evento sportivo annuale. Questo particolare momento ci accompagnerà in futuro dandoci la certezza che. ad ogni sua edizione, lui sarà li con noi, allegro e sorridente come sempre.
